STORICA VITTORIA: Servizio civile nazionale equiparato al servizio civile universale ai fini della riserva

Lo Studio Legale Di Veroli ha ottenuto una vittoria significativa presso il Tribunale di Vercelli, riuscendo a far reintegrare un docente illegittimamente escluso dalle graduatorie scolastiche.
Il Tribunale di Vercelli, Sezione Civile – Lavoro, ha accolto il ricorso del cliente, patrocinato dall’Avv. Riccardo Di Veroli, contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e l’Ufficio Scolastico di Alessandria. Il suddetto aveva ottenuto un incarico di supplenza, poi revocato per il mancato riconoscimento del Servizio Civile Nazionale come titolo di riserva. Il Tribunale ha ritenuto che il servizio svolto dal ricorrente dovesse essere equiparato al Servizio Civile Universale, quindi valido ai fini del punteggio in graduatoria. Ha pertanto ordinato la rettifica della graduatoria e la riammissione del docente.
Il Ministero è stato condannato anche al pagamento delle spese legali. La decisione si basa sul riconoscimento del diritto di riserva, garantito dalle norme vigenti. Il provvedimento è stato motivato dall’equiparazione normativa tra Servizio Civile Nazionale e Universale,  sia per ratione temporis (svolto dopo la modifica legislative ad opera del D.Lgs 40/2017), sia per la sostanziale equiparazione dei due istituti. Il tribunale ha ritenuto sussistente sia il fumus boni iuris che il periculum in mora, data la disoccupazione del ricorrente.
 La sentenza è storica poiché riconosce il Servizio Civile Nazionale svolto prima del 2017 come parificabile al Servizio Civile Universale ed ha quindi ripristinato il contratto di supplenza revocato illegittimamente. Questa sentenza rappresenta un’importante e notevole precedente per altri docenti e ricorrenti in situazioni simili, consolidando il diritto al corretto riconoscimento dei punteggi nelle graduatorie GPS.