L’Avvocato Di Veroli risponde:
Qualora all’interno delle prove d’esame vengano somministrati quesiti o domande vertenti su materie che non risultano minimamente incluse nel programma ufficiale, la loro legittimità può essere contestata.
Ai fini della proposizione di un eventuale ricorso dinanzi al giudice amministrativo, assume un rilievo centrale la dimostrazione del concreto interesse all’annullamento della domanda.
Tale interesse si configura pienamente sia nell’ipotesi in cui l’esclusione del quesito permetta al candidato respinto di raggiungere la soglia minima per conseguire l’idoneità, sia nel caso in cui consenta al candidato già idoneo di ottenere una rivalutazione in aumento del proprio punteggio complessivo.
È poi necessario dimostrare che essi fossero effettivamente estranei alle materie indicate dal bando e che abbiano inciso sul risultato conseguito.

