È stata pubblicata la graduatoria del concorso. Per quanto tempo rimarrà efficace e potrà essere utilizzata per eventuali scorrimenti?
La durata della graduatoria è di due anni come previsto dal D.lgs.n.165/2001. Tuttavia, la durata della graduatoria può anche dipendere da disposizioni speciali applicabili al singolo concorso. Anche durante il periodo di efficacia, l’utilizzo della graduatoria è subordinato alle esigenze organizzative e alle scelte dell’Amministrazione
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso. Non ho impugnato l’omessa valutazione di un titolo nei termini di legge. Posso contestare una successiva rettifica della graduatoria?
L’Avvocato Di Veroli risponde: In via generale no. Il ricorso si propone entro 60 giorni dalla pubblicazione della prima graduatoria (o 120 giorni se ricorso straordinario). In casi eccezionali, se la rettifica introduce nuovi profili lesivi, può essere autonomamente impugnata. Diversamente, come anticipato, la mancata tempestiva impugnazione della graduatoria originaria potrebbe precludere la possibilità di
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso e non mi è stato attribuito il punteggio relativo a un titolo che avevo regolarmente dichiarato nella domanda di partecipazione. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Se un candidato ha dichiarato in modo tempestivo e corretto un proprio titolo valutabile e la commissione d’esame si è dimenticata di assegnare il punteggio corrispondente, l’ordinamento prevede degli strumenti specifici per rimediare all’ingiustizia. Il primo passo a disposizione del partecipante consiste nell’inviare una richiesta formale di rettifica direttamente all’Amministrazione, spingendo
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, durante la prova scritta a risposta multipla, ho notato la presenza di domande di riserva. A cosa servono?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Le domande di riserva vengono inserite all’interno delle prove d’esame con una funzione ben precisa: servono infatti a sostituire in automatico eventuali quesiti che dovessero essere successivamente annullati perché giudicati errati, ambigui o comunque illegittimi. L’effettivo utilizzo di queste domande suppletive, tuttavia, non avviene sempre nello stesso modo, poiché dipende si
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato un quesito con due risposte corrette, ma l’Amministrazione ne ha considerata valida soltanto una. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: La presenza di più risposte corrette all’interno di un medesimo quesito a risposta multipla mina alla base l’univocità della domanda, compromettendo gravemente l’affidabilità del test e la complessiva regolarità della prova concorsuale. In simili ipotesi, la formulazione ambigua induce il candidato in un errore scusabile, alterando la parità di trattamento tra
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella prova scritta a risposta multipla, erano presenti due quesiti identici o sostanzialmente sovrapponibili. Cosa posso fare?
La presenza di quesiti duplicati può alterare la par condicio tra i candidati, soprattutto se attribuisce un peso maggiore a uno specifico argomento. Occorre verificare se tale circostanza abbia inciso sull’esito della prova, come nel caso in cui si sia risposto due volte in modo errato. Si potrebbe valutare un ricorso sul presupposto che il
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, pur avendo superato la prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato la presenza di uno o più quesiti errati che hanno inciso sul mio punteggio. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Il candidato idoneo può avere interesse a contestare quesiti errati qualora la loro eliminazione o rettifica comporti un aumento del punteggio utile ai fini della graduatoria finale, dell’assegnazione della sede o dell’attribuzione dei titoli. Il ricorso va proposto entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. E’ fondamentale dimostrare un interesse concreto
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, all’esito della prova scritta a risposta multipla, sono stato escluso e ho riscontrato la presenza di uno o più quesiti errati. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli Risponde: Se l’erroneità dei quesiti ha inciso sul mancato superamento della prova (si deve conteggiare la domanda come se fosse corretta e attribuire il relativo punteggio per vedere se si riesce a superare la sufficienza), si può valutare la proposizione di un ricorso. Il ricorso deve essere proposto entro 60 giorni dalla
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho sbagliato a indicare la sede presso cui vorrei prendere servizio, cosa posso fare?
se il termine per presentare la domanda è scaduto, per correggere la domanda si deve richiedere all’Amministrazione una rettifica che non sempre viene concessa. La questione è controversa e va valutata caso per caso, perché rientra nell’organizzazione dell’amministrazione.
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, non ho trovato un’apposita sezione per dichiarare un titolo; l’ho quindi indicato in un’altra parte del modulo, ma non è stato valutato, cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli Risponde: La giurisprudenza ha in più occasioni valorizzato il principio del favor partecipationis, ritenendo che il candidato non possa essere penalizzato quando il modulo predisposto dall’Amministrazione non consente di dichiarare correttamente un titolo e quest’ultimo sia stato comunque portato a conoscenza dell’Amministrazione entro il termine previsto dal bando. Proprio perché dimostrare il
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