È stata pubblicata la graduatoria del concorso e sono risultato vincitore. Se non mi presento per la stipula del contratto, posso decadere dalla nomina?
L’Avvocato Di Veroli risponde: In linea generale, la risposta è affermativa. La mancata presentazione del vincitore o dell’idoneo convocato, qualora avvenga in assenza di un giustificato motivo ed entro il termine perentorio formalmente assegnato dalla Pubblica Amministrazione, può determinare la decadenza immediata e definitiva dalla nomina o dall’assunzione. Questo rigetto automatico opera a meno che
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso nella quale risulto idoneo. Se l’Amministrazione bandisce un nuovo concorso per il medesimo profilo, posso impugnarlo?
L’Avvocato Di Veroli risponde: La questione deve essere valutata alla luce della normativa vigente al momento dell’indizione del concorso e delle caratteristiche delle due procedure. Secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 14/2011 e la successiva giurisprudenza, qualora il nuovo concorso riguardi una procedura sostanzialmente sovrapponibile a quella della graduatoria ancora vigente (medesimo profilo
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso. Per quanto tempo rimarrà efficace e potrà essere utilizzata per eventuali scorrimenti?
La durata della graduatoria è di due anni come previsto dal D.lgs.n.165/2001. Tuttavia, la durata della graduatoria può anche dipendere da disposizioni speciali applicabili al singolo concorso. Anche durante il periodo di efficacia, l’utilizzo della graduatoria è subordinato alle esigenze organizzative e alle scelte dell’Amministrazione
ApprofondisciHo già proposto ricorso contro la graduatoria del concorso per l’omessa valutazione di un titolo. Se l’Amministrazione pubblica una graduatoria rettificata, devo impugnarla nuovamente?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Si la giurisprudenza prevalente afferma che occorre impugnare le rettifiche per confermare l’interesse al ricorso. Tuttavia, un recente orientamento del Consiglio di Stato pare abbia superato questo principio, affermando che la mera rettifica che non incide sulla posizione del ricorrente o sostituisce integralmente quello impugnato, potrebbe non comportare la necessità di
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso. Non ho impugnato l’omessa valutazione di un titolo nei termini di legge. Posso contestare una successiva rettifica della graduatoria?
L’Avvocato Di Veroli risponde: In via generale no. Il ricorso si propone entro 60 giorni dalla pubblicazione della prima graduatoria (o 120 giorni se ricorso straordinario). In casi eccezionali, se la rettifica introduce nuovi profili lesivi, può essere autonomamente impugnata. Diversamente, come anticipato, la mancata tempestiva impugnazione della graduatoria originaria potrebbe precludere la possibilità di
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso. Pur essendo risultato idoneo, posso ancora contestare il punteggio della prova scritta?
Sì, purché sussista un interesse concreto e attuale. Ad esempio, il maggiore punteggio potrebbe incidere sulla posizione in graduatoria, sull’assegnazione della sede, sullo scorrimento o sull’assunzione. Si deve proporre ricorso al giudice amministrativo entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso ma sono stati resi noti solo i vincitori. Come posso conoscere la mia posizione?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Al fine di verificare la massima trasparenza delle operazioni concorsuali, ogni partecipante ha il pieno diritto di presentare una formale istanza di accesso agli atti ai sensi della legge n. 241/1990. Questo strumento procedimentale permette al candidato di conoscere nel dettaglio il punteggio complessivo conseguito, la propria esatta posizione all’interno della
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso e non mi è stata riconosciuta una riserva che avevo regolarmente dichiarato nella domanda di partecipazione. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Qualora il diritto alla riserva dei posti sia stato tempestivamente dichiarato entro le scadenze e sussistano effettivamente tutti i requisiti previsti dalla legge o dal bando, la mancata assegnazione dei posti riservati rende l’atto illegittimo. In questo scenario, il candidato ha la piena facoltà di richiedere formalmente all’Amministrazione la rettifica della
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso e non mi è stato attribuito il punteggio relativo a un titolo che avevo regolarmente dichiarato nella domanda di partecipazione. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Se un candidato ha dichiarato in modo tempestivo e corretto un proprio titolo valutabile e la commissione d’esame si è dimenticata di assegnare il punteggio corrispondente, l’ordinamento prevede degli strumenti specifici per rimediare all’ingiustizia. Il primo passo a disposizione del partecipante consiste nell’inviare una richiesta formale di rettifica direttamente all’Amministrazione, spingendo
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato un quesito situazionale formulato in modo ambiguo o non conforme ai criteri di valutazione. Cosa posso fare?
Anche i quesiti situazionali devono rispettare i principi di chiarezza, ragionevolezza e univocità. Se la formulazione è tale da non consentire di individuare una risposta oggettivamente preferibile o risulta incoerente con i criteri di valutazione, è possibile contestarne la legittimità.
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