Concorsi pubblici e DSA: quali tutele deve prevedere il bando e quando si può fare ricorso
La tutela del candidato DSA serve a GARANTIRE che la prova del concorso sia in grado di misurare le competenze del candidato EFFETTIVE, riducendo le difficoltà in più che il candidato DSA ha, sono strumenti di ausilio come gli occhiali da vista per chi non vede bene. Per questo motivo è necessario che il bando
ApprofondisciIl criterio della resilienza nel Net-Zero Industry Act: come la Commissione Europea vuole stabilizzare la catena degli approvvigionamenti
Il percorso dell’Unione Europea verso il superamento delle dipendenze strategiche attraverso la domanda pubblica è stato recentemente arricchito dalla Comunicazione della Commissione Europea contenente gli orientamenti sull’applicazione dell’articolo 25 del Net-Zero Industry Act (NZIA), pubblicata il 31 agosto 2026. L’articolo 25 si colloca programmaticamente nell’ambito della politica commerciale comune dell’Unione Europea, perseguendo la c.d. autonomia
ApprofondisciNuovo bando RIPAM: a cosa prestare attenzione nella compilazione della domanda e come rimediare agli errori
È stato pubblicato ieri, 24 agosto 2026, il nuovo concorso RIPAM per il reclutamento a tempo indeterminato di n. 882 unità di personale non dirigenziale con il profilo di Specialista tecnico*; bando la cui scadenza è programmata per il 23 Settembre 2026. In molti si accingeranno ad affrontare questo importante concorso, dalla nostra esperienza però
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TEST SSM – POSSIBILE QUESITO ERRATO: FATTORE V DI LEIDEN
Diversi candidati ci hanno segnalato la possibile erroneità del quesito sulla profilassi antitromboembolica in gravidanza in caso di eterozigosi per il Fattore V di Leiden. Il Ministero indica come corretta la risposta A, mentre le principali linee guida internazionali sembrerebbero indicare la C (nessuna profilassi). Lo Studio sta predisponendo un’istanza di riesame in autotutela e
ApprofondisciIl caso AGID e la trasparenza algoritmica nei concorsi pubblici
L’inarrestabile processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha trovato nei concorsi pubblici un terreno di applicazione privilegiato, promettendo efficienza, celerità e imparzialità. Tuttavia, l’impiego di algoritmi e sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) solleva interrogativi cruciali sulla tenuta dei principi costituzionali di trasparenza e buon andamento. Una recente e fondamentale pronuncia del Consiglio di Stato (Sez.
ApprofondisciIntelligenza Artificiale e Appalti Pubblici: il “Modello Marche” attraverso il nuovo protocollo d’intesa
È stato siglato a Roma il rinnovo e l’ampliamento del Protocollo d’intesa per la legalità e la trasparenza tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), il Ministero dell’Interno e la Regione Marche. La principale novità di questo aggiornamento è l’ingresso strategico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che metterà a disposizione il proprio expertise tecnologico per l’integrazione
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso e sono risultato vincitore. Se non mi presento per la stipula del contratto, posso decadere dalla nomina?
L’Avvocato Di Veroli risponde: In linea generale, la risposta è affermativa. La mancata presentazione del vincitore o dell’idoneo convocato, qualora avvenga in assenza di un giustificato motivo ed entro il termine perentorio formalmente assegnato dalla Pubblica Amministrazione, può determinare la decadenza immediata e definitiva dalla nomina o dall’assunzione. Questo rigetto automatico opera a meno che
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso nella quale risulto idoneo. Se l’Amministrazione bandisce un nuovo concorso per il medesimo profilo, posso impugnarlo?
L’Avvocato Di Veroli risponde: La questione deve essere valutata alla luce della normativa vigente al momento dell’indizione del concorso e delle caratteristiche delle due procedure. Secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 14/2011 e la successiva giurisprudenza, qualora il nuovo concorso riguardi una procedura sostanzialmente sovrapponibile a quella della graduatoria ancora vigente (medesimo profilo
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso. Per quanto tempo rimarrà efficace e potrà essere utilizzata per eventuali scorrimenti?
La durata della graduatoria è di due anni come previsto dal D.lgs.n.165/2001. Tuttavia, la durata della graduatoria può anche dipendere da disposizioni speciali applicabili al singolo concorso. Anche durante il periodo di efficacia, l’utilizzo della graduatoria è subordinato alle esigenze organizzative e alle scelte dell’Amministrazione
ApprofondisciHo già proposto ricorso contro la graduatoria del concorso per l’omessa valutazione di un titolo. Se l’Amministrazione pubblica una graduatoria rettificata, devo impugnarla nuovamente?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Si la giurisprudenza prevalente afferma che occorre impugnare le rettifiche per confermare l’interesse al ricorso. Tuttavia, un recente orientamento del Consiglio di Stato pare abbia superato questo principio, affermando che la mera rettifica che non incide sulla posizione del ricorrente o sostituisce integralmente quello impugnato, potrebbe non comportare la necessità di
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