L’Avvocato Di Veroli risponde:
In via generale no.
Il ricorso si propone entro 60 giorni dalla pubblicazione della prima graduatoria (o 120 giorni se ricorso straordinario).
In casi eccezionali, se la rettifica introduce nuovi profili lesivi, può essere autonomamente impugnata.
Diversamente, come anticipato, la mancata tempestiva impugnazione della graduatoria originaria potrebbe precludere la possibilità di far valere censure già esistenti.

