L’Avvocato Di Veroli Risponde:
La giurisprudenza ha in più occasioni valorizzato il principio del favor partecipationis, ritenendo che il candidato non possa essere penalizzato quando il modulo predisposto dall’Amministrazione non consente di dichiarare correttamente un titolo e quest’ultimo sia stato comunque portato a conoscenza dell’Amministrazione entro il termine previsto dal bando.
Proprio perché dimostrare il difetto del modulo o l’errore del sistema informatico richiede un’analisi tecnica accurata, diventa essenziale far esaminare la schermata d’errore o la domanda inviata a un avvocato esperto in concorsi pubblici, il quale potrà verificare subito se la modalità di invio utilizzata sia sufficiente a fondare una solida strategia di difesa.

