È stata pubblicata la graduatoria del concorso. Non ho impugnato l’omessa valutazione di un titolo nei termini di legge. Posso contestare una successiva rettifica della graduatoria?
L’Avvocato Di Veroli risponde: In via generale no. Il ricorso si propone entro 60 giorni dalla pubblicazione della prima graduatoria (o 120 giorni se ricorso straordinario). In casi eccezionali, se la rettifica introduce nuovi profili lesivi, può essere autonomamente impugnata. Diversamente, come anticipato, la mancata tempestiva impugnazione della graduatoria originaria potrebbe precludere la possibilità di
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso. Pur essendo risultato idoneo, posso ancora contestare il punteggio della prova scritta?
Sì, purché sussista un interesse concreto e attuale. Ad esempio, il maggiore punteggio potrebbe incidere sulla posizione in graduatoria, sull’assegnazione della sede, sullo scorrimento o sull’assunzione. Si deve proporre ricorso al giudice amministrativo entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso ma sono stati resi noti solo i vincitori. Come posso conoscere la mia posizione?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Al fine di verificare la massima trasparenza delle operazioni concorsuali, ogni partecipante ha il pieno diritto di presentare una formale istanza di accesso agli atti ai sensi della legge n. 241/1990. Questo strumento procedimentale permette al candidato di conoscere nel dettaglio il punteggio complessivo conseguito, la propria esatta posizione all’interno della
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso e non mi è stata riconosciuta una riserva che avevo regolarmente dichiarato nella domanda di partecipazione. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Qualora il diritto alla riserva dei posti sia stato tempestivamente dichiarato entro le scadenze e sussistano effettivamente tutti i requisiti previsti dalla legge o dal bando, la mancata assegnazione dei posti riservati rende l’atto illegittimo. In questo scenario, il candidato ha la piena facoltà di richiedere formalmente all’Amministrazione la rettifica della
ApprofondisciÈ stata pubblicata la graduatoria del concorso e non mi è stato attribuito il punteggio relativo a un titolo che avevo regolarmente dichiarato nella domanda di partecipazione. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Se un candidato ha dichiarato in modo tempestivo e corretto un proprio titolo valutabile e la commissione d’esame si è dimenticata di assegnare il punteggio corrispondente, l’ordinamento prevede degli strumenti specifici per rimediare all’ingiustizia. Il primo passo a disposizione del partecipante consiste nell’inviare una richiesta formale di rettifica direttamente all’Amministrazione, spingendo
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato un quesito situazionale formulato in modo ambiguo o non conforme ai criteri di valutazione. Cosa posso fare?
Anche i quesiti situazionali devono rispettare i principi di chiarezza, ragionevolezza e univocità. Se la formulazione è tale da non consentire di individuare una risposta oggettivamente preferibile o risulta incoerente con i criteri di valutazione, è possibile contestarne la legittimità.
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, durante la prova scritta a risposta multipla, ho notato la presenza di domande di riserva. A cosa servono?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Le domande di riserva vengono inserite all’interno delle prove d’esame con una funzione ben precisa: servono infatti a sostituire in automatico eventuali quesiti che dovessero essere successivamente annullati perché giudicati errati, ambigui o comunque illegittimi. L’effettivo utilizzo di queste domande suppletive, tuttavia, non avviene sempre nello stesso modo, poiché dipende si
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, all’esito della prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato che il tablet non ha riportato correttamente le risposte che avevo fornito. Cosa posso fare?
È opportuno richiedere immediatamente l’accesso agli atti per verificare la documentazione della prova. Qualora emerga un errore nella registrazione delle risposte o nella correzione dell’elaborato (log), è possibile contestarne la legittimità.
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato un quesito con due risposte corrette, ma l’Amministrazione ne ha considerata valida soltanto una. Cosa posso fare?
L’Avvocato Di Veroli risponde: La presenza di più risposte corrette all’interno di un medesimo quesito a risposta multipla mina alla base l’univocità della domanda, compromettendo gravemente l’affidabilità del test e la complessiva regolarità della prova concorsuale. In simili ipotesi, la formulazione ambigua induce il candidato in un errore scusabile, alterando la parità di trattamento tra
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella prova scritta a risposta multipla, ho riscontrato un quesito privo di una risposta corretta. Cosa posso fare?
Qualora nessuna delle risposte proposte sia corretta, il quesito può risultare illegittimo. In tali casi può essere richiesto l’annullamento del quesito e il conseguente ricalcolo del punteggio secondo le modalità previste dalla giurisprudenza o dal bando.
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