Ho partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho omesso di dichiarare un titolo già in possesso dell’Amministrazione, cosa posso fare per la sua valutazione?
L’Avvocato Di Veroli risponde: Una parte autorevole e sempre più consistente della giurisprudenza amministrativa ritiene che la Pubblica Amministrazione non possa ignorare i dati e le informazioni di cui è già stabilmente in possesso all’interno dei propri archivi istituzionali. Questo orientamento si fonda sul chiaro disposto dell’art. 18 della legge n. 241/1990, il quale impone
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho dichiarato un titolo che non è stato valutato, con conseguente mancata attribuzione del relativo punteggio nella graduatoria finale, cosa posso fare?
se il titolo è stato tempestivamente dichiarato, era posseduto alla data prevista dal bando ed era valutabile, la mancata attribuzione del relativo punteggio può essere censurata.
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho dichiarato il possesso di una riserva che non è stata riportata nella graduatoria finale, può essere valutata?
Se la riserva è stata correttamente dichiarata e il candidato ne aveva diritto, l’omessa considerazione costituisce, in linea di principio, un errore dell’Amministrazione che può essere contestato.
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho dichiarato il possesso di una riserva in una diversa sezione del modulo (ad esempio tra le esperienze presso la Pubblica Amministrazione), ma non ho selezionato l’apposita casella, può essere valutato?
L’Avvocato Di Veroli risponde: La questione è controversa. Se dalla domanda emerge chiaramente la volontà del candidato di avvalersi della riserva e il relativo presupposto risulta inequivocabilmente dichiarato (anche se in una sezione diversa dalla domanda), vi sono pronunce che ammettono il soccorso istruttorio e qualificano la mancata selezione della casella come un mero errore
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho omesso di inserire un titolo valutabile, può essere valutato?
Di regola, la mancata dichiarazione di un titolo entro la scadenza perentoria fissata dal bando di concorso determina la decadenza dal diritto di far valere quel requisito. Tale omissione non può essere sanata successivamente, poiché l’istituto del soccorso istruttorio non consente di introdurre elementi del tutto nuovi ed estranei al testo originario della domanda. Ciò
ApprofondisciHo partecipato al concorso e, nella domanda di partecipazione, ho indicato un titolo in una sezione diversa da quella prevista dal modulo, può essere valutato?
Risponde l’Avvocato Di Veroli: Nel caso in cui il candidato abbia fornito tutte le informazioni necessarie a identificare il proprio titolo, descrivendolo in modo chiaro e completo nella domanda, la sua compilazione non può essere penalizzata da un semplice difetto di inserimento. La giurisprudenza ha chiarito a più riprese che l’errata collocazione del titolo all’interno
ApprofondisciIl bando del concorso è stato revocato dopo la pubblicazione della graduatoria nella quale risulto vincitore. Posso proporre ricorso?
Sì. Il vincitore è titolare di una posizione giuridica particolarmente qualificata e può contestare la revoca qualora ritenga che essa sia illegittima o priva di un adeguato interesse pubblico.
ApprofondisciIl bando del concorso è stato revocato dopo lo svolgimento delle prove ma prima della pubblicazione della graduatoria. Posso proporre ricorso?
L’Avvocato Di Veroli risponde: In questa fase i candidati hanno maturato un affidamento più intenso rispetto alla prosecuzione della procedura. Tuttavia, parte della giurisprudenza ritiene che non vi sia ancora un affidamento senza la pubblicazione della graduatoria di merito. La legittimità della revoca sarà valutata alla luce delle ragioni poste a fondamento del provvedimento. Per
ApprofondisciIl bando del concorso è stato revocato prima dello svolgimento delle prove. Posso contestare la revoca?
L’Avvocato Di Veroli Risponde: La revoca di un concorso è ammessa quando ricorrono i presupposti previsti dall’art. 21-quinquies della legge n. 241/1990. Tuttavia, il provvedimento deve essere adeguatamente motivato e rispettare i principi di ragionevolezza e buon andamento. Se l’Amministrazione rispetta tali principi, la revoca è legittima anche perché i candidati ancora non hanno maturato
ApprofondisciIl concorso è stato bandito nel 2025. È legittima l’applicazione della disciplina della “taglia idonei” alla graduatoria pubblicata nel 2026?
Si, l’art.4 del Decreto-legge n.25/2025 lo prevede.
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